Atto Camera : Interrogazione a risposta orale 3-02080 presentata da ANDREA COLASIO lunedì 17 marzo 2003 nella seduta n.281
COLASIO, BIMBI e FISTAROL. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
il personale docente inidoneo all'insegnamento per motivi di salute è principalmente impiegato nelle biblioteche scolastiche;
molti di questi docenti hanno acquisito negli anni esperienze sempre più specifiche ed articolate per un efficace supporto all'attività scolastica al fine di garantire agli studenti l'acquisizione di maggiore abilità nell'accesso all'informazione;
l'articolo 113 del decreto 31 maggio 1974, che regola tale materia, chiarisce che nell'utilizzazione del personale inidoneo all'insegnamento, bisogna tener conto della «preparazione culturale e professionale» e successive circolari indicano, a conferma di quanto sopra, la biblioteca quale luogo privilegiato dove il docente possa esplicare la sua funzione con dignità professionale;
il comma 5, dell'articolo 35 della legge finanziaria 2003 prevede la mobilità o la risoluzione del contratto decorso il termine di 5 anni, del personale docente inidoneo all'insegnamento per motivi di salute;
tale provvedimento nella realtà riguarda circa 5.000 persone, e costituisce ad avviso degli interroganti:
a) una pesante ingerenza legislativa in una materia già regolata da un contratto collettivo di lavoro e soggetta a trattazione sindacale (CCNL 4 agosto 1995, articolo 23, comma 5 e CCDN 24 ottobre 1997);
b) una «licenziabilità senza giusta causa» sui generis nel pubblico impiego rivelandosi un grave attacco alla dignità umana e al diritto al lavoro;
c) una profonda frattura all'interno della stessa categoria laddove prevede che «le economie di spesa derivanti dall'applicazione del comma 5 ... sono destinate ad incrementare le risorse annuali stanziate per le iniziative dirette alla valorizzazione professionale del personale docente della scuola...» (articolo 35, comma 8);
d) la dispersione della professionalità e della competenza acquisite negli anni da parte di tutti i docenti utilizzati nelle biblioteche e nei progetti di autonomia;
una ulteriore probabile conseguenza potrebbe essere la chiusura delle biblioteche scolastiche almeno fino a quando non sarà istituita la relativa figura professionale, atteso che le cattedre saranno portate tutte a 18 ore, pertanto, non ci saranno docenti disponibili -:
se non ritenga di assumere specifiche iniziative di propria competenza dirette a disciplinare la mobilità intercompartimentale;
quali iniziative normative intenda promuovere al fine di garantire i diritti acquisiti negli anni per ciò che concerne i docenti di cui sopra, in particolare valutando l'opportunità di: a) riesaminare la norma che consente all'Amministrazione di risolvere il contratto per coloro che, trascorsi 5 anni, non abbiano trovato collocamento fuori ruolo o presso altra amministrazione; b) provvedere affinché siano garantiti, in termini di titoli e punteggi, il livello e l'anzianità di carriera nel transito ad altra amministrazione o in quella scolastica ad altre mansioni; c) garantire il diritto al pensionamento senza alcuna penalizzazione, ove vi siano i presupposti di legge.(3-02080)
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