Interrogazione dell'On. Belillo (PdCI) al Ministro della P.I.
4 luglio 2007
Per sapere - premesso che:
nel sistema scolastico italiano i docenti inidonei all'insegnamento per motivi di salute, svolgono un prezioso lavoro come docenti bibliotecari e costituiscono una risorsa sia per le molteplici esigenze didattiche, sia per l'arricchimento culturale degli allievi;
riconfermando l'articolo 35 della Finanziaria 2003, la Finanziaria 2007 prevede che di fatto tali docenti siano trasferiti nel settore amministrativo, lasciando le biblioteche senza personale e tempo pieno;
se tale provvedimento fosse effettivamente attuato, i docenti in questione subirebbero un danno economico calcolato a euro 250/300 mensili;
inoltre la maggior parte di questi docenti ha frequentato corsi di formazione e master, a carico del Ministero della pubblica istruzione, acquisendo una completa professionalità, che andrebbe perduta, e comunque svilita e dequalificata con la mobilità verso altre mansioni -:
se non ritenga che i docenti inidonei impegnati nelle biblioteche scolastiche debbano continuare a svolgere il loro prezioso lavoro, continuando e percepire il trattamento economico previsto per la qualifica di appartenenza, come contemplava la circolare n. 675 del 1997;
se non ritenga utile l'istituzione della figura professionale del docente bibliotecario, regolata da apposita normativa;
quali azioni intenda attivare per una mobilità volontaria, sostenuta dal riconoscimento del livello stipendiale e dell'anzianità in ruolo e fuori ruolo;
se sia stata ipotizzata la soluzione di un prepensionamento tutelato per quei docenti inidonei impegnati come bibliotecari, che intendano lasciare il lavoro.
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